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I furbetti dei badge

I furbetti dei badge

I furbetti dei badge

I furbetti del badge

Stretta sui fannulloni e taglio delle partecipate, con relativa gestione degli esuberi e controllo sulla razionalizzazione affidato a un ufficio del ministero dell’Economia. La scorsa settimana il Consiglio dei ministri ha approvato 11 decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione, che ora passeranno all’esame del Parlamento.

Sono previste sanzioni e licenziamento per i cosiddetti “furbetti del cartellino”: il dipendente pubblico colto in flagranza a falsificare la sua presenza in servizio, come chi striscia il badge e poi esce, verrà punito entro 48 ore con la sospensione dall’incarico e dalla retribuzione.

E se quanto successo non verrà denunciato il dirigente rischia pesanti sanzioni, fino al licenziamento. Il decreto inoltre prevede un iter accelerato per l’espulsione: entro un mese il procedimento per il licenziamento dovrà chiudersi.

Una soluzione: I terminali biometrici ad impronte digitali.

Certo non risolve il problema di chi c’è e non fa niente oppure vari uffici fanno la stessa cosa per 4 volte perché questa organizzazione statale lo impone.

Ma almeno non vediamo una persona timbrare il badge di un’altra persona.

Natale Perucchini

Vulcano Sas

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